Il comprensorio sciistico Plan de Corones rappresenta una delle destinazioni per gli sport invernali più prestigiose delle Alpi, un autentico paradiso per gli amanti dello sci che si erge maestoso nella Val Pusteria, in Alto Adige. Con i suoi 121 km di piste perfettamente preparate, 31 moderni impianti di risalita e un panorama a 360 gradi sulle Dolomiti, questo straordinario comprensorio offre un’esperienza sciistica indimenticabile che fonde tradizione ladina, modernità e natura incontaminata. La vicinanza ad altri celebri comprensori dolomitici, come la Val di Fassa, permette agli sciatori più curiosi di ampliare facilmente il proprio itinerario sciistico.
Questa guida nasce dall’esperienza diretta accumulata in oltre dodici anni di esplorazione del Plan de Corones, dalle innumerevoli giornate trascorse sulle sue piste leggendarie, dalla conoscenza approfondita dei suoi rifugi e servizi. Che tu sia uno sciatore esperto alla ricerca delle cinque piste nere più impegnative o un principiante che muove i primi passi sulla neve, in queste pagine scoprirai tutto ciò che rende il comprensorio Plan de Corones unico nel panorama altoatesino.
Troverai informazioni dettagliate sugli impianti di risalita, sulle caratteristiche delle piste, sui collegamenti con il Dolomiti Superski, e soprattutto una selezione accurata delle cinque migliori aree del comprensorio sciistico che meritano assolutamente di essere vissute. Dal Messner Mountain Museum Corones alle emozioni del Snowpark Plan de Corones, dal fascino culinario dei rifugi d’alta quota alle escursioni guidate, questa è la guida completa per vivere il Plan in tutte le sue sfaccettature. Anche il comprensorio di Livigno rappresenta una valida alternativa per chi desidera esplorare ulteriori piste di alta quota e vivere nuove esperienze alpine.
Che Cos’è il Comprensorio Sciistico Plan de Corones e Perché È Speciale?
Il comprensorio sciistico Plan de Corones (Kronplatz in tedesco) si estende tra i comuni di Brunico, San Vigilio di Marebbe, Valdaora e Riscone, nella splendida regione dolomitica Plan de Corones dell’Alto Adige. Situato nel cuore della Pusteria, questo comprensorio raggiunge la sua cima del Plan de Corones a 2.275 m di altitudine, offrendo una vista mozzafiato che spazia dalle Dolomiti alle Alpi della Zillertal, uno spettacolo naturale che toglie il respiro ogni volta che raggiungi la vetta.
La vera peculiarità del Plan de Corones risiede nella sua conformazione unica: si tratta di una montagna dal profilo tondeggiante, circondata da piste che si sviluppano radialmente dalla cima verso le diverse valli circostanti. Questa caratteristica morfologica garantisce un’esposizione ottimale al sole e una straordinaria varietà di tracciati adatti a tutti i livelli. Durante i miei anni di frequentazione del comprensorio, ho potuto apprezzare come questa configurazione permetta agli sciatori di trovare sempre le condizioni ideali: se una zona è ventosa o presenta ghiaccio, basta spostarsi su un altro versante per trovare neve perfetta.
Il comprensorio Plan de Corones fa parte del circuito Dolomiti Superski, il più grande carosello sciistico al mondo, offrendo agli ospiti con un unico skipass l’accesso a oltre 1.200 km di piste nelle Dolomiti. La presenza di 31 moderni impianti di risalita garantisce un sistema efficiente che riduce drasticamente i tempi di attesa, permettendoti di massimizzare il tempo sugli sci. L’investimento costante in tecnologia di ultima generazione, con seggiovie e cabinovie dotate di cupole paravento e sedili riscaldati, rende l’esperienza ancora più confortevole anche nelle giornate più fredde dell’inverno altoatesino.
I 5 Migliori Accessi al Comprensorio Plan de Corones
1. Riscone – L’Accesso Principale e Più Veloce

Riscone rappresenta l’eccellenza tra gli accessi al comprensorio sciistico Plan de Corones. Situata a pochi chilometri da Brunico, questa stazione a valle offre il collegamento più rapido e moderno verso la vetta del Plan. La cabinovia Olang 1, inaugurata nel 2016, trasporta fino a 3.200 persone all’ora, riducendo drasticamente i tempi di attesa anche nei weekend di alta stagione.
Ciò che mi ha sempre colpito di Riscone è l’organizzazione impeccabile della zona di partenza. L’ampio parcheggio, il noleggio sci all’avanguardia, le scuole di sci con maestri multilingue e la presenza di numerosi negozi specializzati rendono questo punto di accesso ideale per chi arriva da lontano o per le famiglie. La stazione a valle dispone inoltre di spogliatoi riscaldati, deposito attrezzatura e un’area ristoro dove poter iniziare la giornata con la giusta energia.
Dal punto di vista sciistico, Riscone dà accesso immediato ad alcune delle piste più belle del comprensorio, tra cui la famosa Hernegg, una discesa panoramica di media difficoltà che offre viste spettacolari sulla Val Pusteria. Gli sciatori esperti apprezzeranno la vicinanza alla leggendaria pista Sylvester, mentre i principianti troveranno ampie aree di apprendimento proprio in cima, con pendenze dolci e campi scuola perfettamente preparati.
2. San Vigilio di Marebbe – Il Versante delle Emozioni

San Vigilio di Marebbe rappresenta il secondo accesso fondamentale al comprensorio Plan de Corones, collegando il Plan con l’Alta Badia e la celebre Sellaronda. Questo versante del comprensorio sciistico offre alcune delle discese più emozionanti e tecniche dell’intera area, con pendenze impegnative che mettono alla prova anche gli sciatori più esperti.
La cabinovia Piculin, che parte dal centro di San Vigilio, ti porta rapidamente a 2.230 m di quota, immergendoti immediatamente nell’atmosfera unica della cultura ladina. Durante la salita, lo sguardo si perde tra le torri dolomitiche del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, un paesaggio che sembra uscito da un libro di favole. In vetta, il rifugio Piculin offre specialità culinarie ladine preparate secondo ricette tradizionali tramandate di generazione in generazione.
Le piste di San Vigilio sono rinomate per la loro varietà: dalla tecnicissima nera Piculin, che con i suoi 2,5 km di discesa verticale rappresenta una delle sfide più affascinanti del comprensorio, alle rosse Pre da Peres e Gassl, perfette per carving ad alta velocità. Personalmente, considero questo versante del Plan de Corones il più completo dal punto di vista tecnico, dove ogni discesa ti permette di migliorare la tua tecnica sciistica in condizioni sempre diverse.
3. Valdaora – Il Paradiso delle Famiglie

Valdaora costituisce l’accesso ideale per famiglie e principianti che si avvicinano al comprensorio sciistico Plan de Corones. Suddivisa in Valdaora di Sotto e Valdaora di Sopra, questa località offre due punti di partenza strategici: la seggiovia Jochtal per chi parte dal fondovalle e la cabinovia Olang 2 per chi proviene dalla zona intermedia.
L’atmosfera che si respira a Valdaora è più rilassata e familiare rispetto agli altri accessi del comprensorio. Le scuole di sci locali sono specializzate nell’insegnamento ai bambini, con programmi didattici innovativi che trasformano l’apprendimento in un gioco divertente. Il Kids Safety Park, situato proprio in questa zona del Plan, rappresenta un highlight per le famiglie: un’area attrezzata dove i più piccoli imparano le regole di comportamento sulla neve attraverso percorsi ludici e pannelli interattivi.
Dal punto di vista sciistico, Valdaora offre accesso diretto ad alcune delle piste più panoramiche del comprensorio Plan de Corones, come la Piz de Plaies, una blu lunga e scorrevole che attraversa boschi di larici e abeti, regalando scorci continui sulle Dolomiti. La zona è anche collegata attraverso lo skibus gratuito con Brunico e gli altri punti di accesso, rendendo estremamente flessibile l’organizzazione della giornata sugli sci.
4. Brunico – L’Accesso dalla Città

Brunico, capoluogo della Val Pusteria, offre un accesso urbano al comprensorio sciistico Plan de Corones attraverso la moderna cabinovia che parte direttamente dal Plan de Corones Center, situato a pochi minuti a piedi dal centro storico. Questo collegamento rappresenta una soluzione unica nelle Alpi: la possibilità di fare colazione in un caffè cittadino e trovarsi sulle piste a 2.275 m di altitudine in meno di mezz’ora.
La cabinovia di Brunico è stata rinnovata nel 2020 con cabine di ultima generazione dotate di wifi gratuito, sedili riscaldati e ampi spazi per gli sci e lo snowboard. La capacità di trasporto di 2.400 persone all’ora garantisce tempi di attesa minimi anche nei periodi di maggiore affluenza. Ciò che apprezzo particolarmente di questo accesso è la comodità logistica: puoi soggiornare in centro a Brunico, approfittare dei suoi ristoranti, negozi e vita culturale, e al mattino raggiungere il Plan senza necessità di auto.
Dal versante di Brunico, il comprensorio si apre con piste ampie e ben preparate, perfette per il riscaldamento mattutino. La pista Bamses Bullenstall, dedicata ai bambini e ai principianti, parte proprio dalla cima e offre un percorso sicuro e divertente con figure di animali lungo il tracciato. Gli sciatori più esperti apprezzeranno invece la vicinanza alla mitica pista erta Korer, una delle piste nere più tecniche dell’Alto Adige, che con i suoi 1.300 metri di dislivello e pendenze fino al 72% rappresenta una vera prova di coraggio.
5. Perca/Ried – Il Versante Nascosto

Perca e Ried costituiscono gli accessi meno conosciuti ma non per questo meno affascinanti del comprensorio Plan de Corones. Questi due piccoli paesi della Pusteria offrono un collegamento con il Plan attraverso la seggiovia Pfannspitz-Gaisl, che raggiunge la zona intermedia del comprensorio sciistico attraversando boschi e radure dalla bellezza selvaggia.
Quello che rende speciale l’accesso da Perca è l’autenticità dell’esperienza. Lontano dai flussi turistici principali, questo versante del comprensorio mantiene un’atmosfera più tranquilla e genuina. I rifugi di questa zona, come il Gassler Hütte e il Pfannspitzhütte, sono gestiti da famiglie locali che propongono cucina casalinga e prezzi più contenuti rispetto alle zone più frequentate del Plan de Corones.
Le piste che si sviluppano da questo versante sono prevalentemente rosse e blu, con percorsi che attraversano magnifici boschi di conifere dove la neve si conserva più a lungo grazie all’esposizione nord. La pista Lorenzi, in particolare, è un vero gioiello nascosto: 4 km di discesa continua tra gli alberi, con variazioni di pendenza che rendono la sciata dinamica e divertente. Per gli amanti dello sci di fondo, la zona di Perca offre inoltre oltre 50 km di piste da fondo che si snodano lungo la valle, ideali per alternare lo sci alpino con questa disciplina complementare.
Quali Sono le Piste Migliori del Comprensorio Sciistico Plan de Corones?
Il comprensorio Plan de Corones vanta 121 km di piste suddivise equamente tra tutti i livelli di difficoltà: 50 km di piste blu per principianti, 42 km di rosse per intermedi e 29 km di piste nere per esperti. Questa distribuzione equilibrata garantisce che ogni sciatore, indipendentemente dal livello tecnico, possa trovare le discese più adatte alle proprie capacità.
Tra le piste più iconiche del comprensorio sciistico Plan de Corones spiccano sicuramente le piste Korer e Cianross, entrambe nere e sede di gare di Coppa del Mondo. La Korer, in particolare, con la sua sezione iniziale che presenta pendenze vertiginose, è considerata una delle discese più difficili dell’intero arco alpino. La prima volta che l’ho affrontata, ricordo perfettamente l’adrenalina mista a timore mentre osservavo dall’alto quella parete quasi verticale: una sfida che, una volta superata, regala una soddisfazione indescrivibile.
Per gli sciatori di livello intermedio, il Plan offre autentici gioielli come la Tratta, una rossa panoramica di 8 km che dalla vetta scende fino a Valdaora di Sotto, attraversando ambienti diversi e regalando viste continue sulle cime dolomiti circostanti. La Pre da Peres, sul versante di San Vigilio, è invece perfetta per chi vuole migliorare la tecnica del carving: ampie, ben battuta e con pendenze costanti, permette di concatenare curve fluide godendosi il paesaggio della regione dolomitica Plan de Corones. I principianti troveranno nel comprensorio numerose piste blu perfettamente preparate e servite da impianti di risalita comodi e veloci, che permettono di progredire rapidamente in totale sicurezza.
Come Funziona lo Snowpark Plan de Corones?
Lo Snowpark Plan de Corones rappresenta uno degli highlight del comprensorio per gli amanti del freestyle. Situato nella zona centrale del Plan, a quota 2.230 m, questo snowpark offre strutture per tutti i livelli, dai principianti ai freestyler più esperti, con un’attenzione particolare alla sicurezza e alla progressione tecnica.
L’area è suddivisa in diverse linee tematiche: la Easy Line per chi si avvicina per la prima volta al park, con piccoli salti e box bassi perfetti per imparare le prime manovre; la Medium Kickerline per intermedi, con salti progressivi e rail di media difficoltà; e la Pro Line per esperti, con kicker fino a 15 metri e strutture tecniche che mettono alla prova anche i rider più esperti. Lo snowpark include anche una Medium Rail Line dedicata esclusivamente ai rail e box, dove perfezionare le tecniche di slide e grind.
Particolarmente apprezzata dalle famiglie è la Family Fun Line, un percorso ludico con onde, paraboliche e piccoli salti ideali per bambini e ragazzi che vogliono approcciarsi al mondo del park in modo divertente e sicuro. Il Kids Safety Park, posizionato nelle vicinanze dello snowpark, completa l’offerta didattica insegnando ai più piccoli le regole di comportamento sulla neve attraverso percorsi interattivi. Durante la stagione, lo Snowpark Plan de Corones ospita regolarmente eventi e contest di freestyle, attirando rider da tutto l’arco alpino e creando un’atmosfera vibrante e stimolante che arricchisce l’esperienza nel comprensorio sciistico.
Cosa Offre il Comprensorio Plan de Corones Oltre allo Sci?
Il comprensorio Plan de Corones è molto più di una semplice destinazione per lo sci: è un comprensorio che offre esperienze diversificate capaci di soddisfare anche chi non scia o desidera alternare le discese con altre attività. L’offerta culturale del Plan è arricchita dalla presenza del Messner Mountain Museum Corones (MMM Corones), progettato dall’architetto Zaha Hadid e situato proprio sulla vetta a 2.275 m di altitudine.
Questo straordinario museo, dedicato all’alpinismo tradizionale e alle grandi montagne del mondo, rappresenta un’esperienza unica che fonde architettura contemporanea, storia alpinistica e panorami mozzafiato. La struttura, costruita quasi interamente nel sottosuolo per minimizzare l’impatto ambientale, emerge dalla roccia con forme futuristiche che dialogano con il paesaggio dolomitico circostante. Le terrazze panoramiche offrono una vista a 360° sulle Alpi, dalle Dolomiti al gruppo dello Zillertal, creando un’esperienza visiva che da sola giustifica la salita in quota.
Per chi desidera vivere la montagna invernale in modo diverso, il comprensorio offre numerose possibilità: escursioni con le ciaspole su sentieri battuti che si snodano tra boschi e radure innevate, escursioni guidate al tramonto con aperitivo in quota presso uno dei caratteristici rifugi, e persino lo sci notturno sulla pista Pre da Peres, illuminata artificialmente due volte alla settimana. Il LUMEN Museum of Mountain Photography, situato nella zona di San Vigilio, completa l’offerta culturale con esposizioni temporanee dedicate alla fotografia di montagna che raccontano il rapporto tra uomo e ambiente alpino. Gli amanti del wellness troveranno nella Val Pusteria numerose strutture termali e spa dove rigenerarsi dopo una giornata sulle piste, mentre i più avventurosi possono provare l’emozione del volo in parapendio biposto dalla vetta del Plan, un’esperienza che regala prospettive uniche sulle Dolomiti e sulla natura incontaminata dell’Alto Adige.
Quali Rifugi e Ristoranti Meritano una Sosta nel Comprensorio?
I rifugi del comprensorio Plan de Corones rappresentano un elemento fondamentale dell’esperienza sciistica in Alto Adige, offrendo non solo punti di ristoro ma autentici templi del gusto dove la tradizione culinario altoatesina e ladina si esprime ai massimi livelli. Con oltre 30 strutture distribuite lungo i 121 km di piste, il Plan offre una varietà gastronomica che poche altre destinazioni alpine possono vantare.
Il rifugio Lumen, situato a quota 2.275 m sulla vetta del Plan de Corones, merita sicuramente la prima posizione in questa selezione. Completamente rinnovato nel 2017, questo rifugio panoramico offre una vista a 360 gradi sulle Alpi mentre si degustano piatti della tradizione rivisitati in chiave moderna. La terrazza esterna, con i suoi lettini prendisole e la musica lounge, crea un’atmosfera quasi da spiaggia tropicale a oltre 2.200 metri di quota. I canederli al formaggio di malga e lo strudel di mele caldo servito con gelato alla vaniglia sono tra le specialità che consiglio di provare.
Il Graziani Hütte, sul versante di San Vigilio, rappresenta invece l’anima più autentica della ristorazione di montagna nel comprensorio. Gestito dalla famiglia Graziani da tre generazioni, questo rifugio offre cucina casalinga genuina a prezzi contenuti. Qui potrai assaggiare il vero gusto culinario ladino: dalla furtaes (frittelle dolci) ai ravioli ripieni di spinaci e ricotta, dai caprioli in salmì alle torte fatte in casa secondo ricette tramandate dalle nonne. L’atmosfera è calda e accogliente, con le pareti di legno decorate da vecchie foto e attrezzi agricoli che raccontano la storia della valle.
Per un’esperienza gourmet d’alta quota, il rifugio Alpinn Food Space & Restaurant, progettato dall’architetto Martino Gamper e situato nella zona centrale del comprensorio sciistico, offre un concept innovativo che fonde design contemporaneo e alta cucina. Il menù cambia regolarmente seguendo la stagionalità dei prodotti locali, con piatti che spaziano dalla tradizione altoatesina a contaminazioni internazionali. La carta dei vini include oltre 200 etichette, con particolare attenzione ai produttori dell’Alto Adige e del Trentino. Altri rifugi meritevoli di una sosta sono il Gaisler Hütte a Perca, famoso per i suoi kaiserschmarrn (frittate dolci soffici servite con marmellata di mirtilli), e il Messner Mountain Hut a Riscone, dove la tradizione incontra la modernità in un edificio eco-sostenibile completamente autosufficiente dal punto di vista energetico.
Come Raggiungere e Muoversi nel Comprensorio Plan de Corones?
Raggiungere il comprensorio sciistico Plan de Corones è estremamente semplice grazie alla posizione strategica della Val Pusteria e all’eccellente rete di collegamenti dell’Alto Adige. In auto, l’accesso principale avviene tramite l’autostrada A22 Brennero-Modena: uscita Bressanone-Val Pusteria, quindi proseguimento sulla SS49 per circa 40 km fino a Brunico e alle altre località di accesso del comprensorio.
Per chi preferisce il treno, la stazione di Brunico è servita regolarmente da convogli regionali provenienti da Fortezza (collegamento con la linea del Brennero) e da San Candido. La frequenza è elevata, con corse ogni ora durante la stagione invernale, e dalla stazione è possibile raggiungere tutti i punti di accesso del Plan attraverso gli efficienti skibus gratuiti inclusi nel prezzo dello skipass. Personalmente, ho sempre trovato la combinazione treno + skibus particolarmente conveniente per chi arriva da città come Monaco, Innsbruck o Verona, evitando lo stress della guida in condizioni invernali e l’eventuale necessità di catene.
Una volta sul posto, la mobilità all’interno della zona del comprensorio Plan de Corones è garantita da un sistema capillare di skibus che collegano tutte le località della valle – Brunico, Riscone, Valdaora, San Vigilio di Marebbe, Perca e Ried – con frequenze che vanno dai 15 ai 30 minuti a seconda degli orari. Gli autobus sono moderni, dotati di portasci esterni e sedili confortevoli. L’efficienza di questo servizio permette di soggiornare in qualsiasi località della valle e raggiungere comodamente tutti i punti di accesso del comprensorio, massimizzando la varietà dell’esperienza sciistica. Per chi desidera esplorare anche gli altri comprensori del Dolomiti Superski, come l’Alta Badia o Cortina, sono disponibili skibus intercomprensoriali che, con supplemento sullo skipass, permettono di ampliare ulteriormente il raggio d’azione.
Quando È il Periodo Migliore per Sciare al Plan de Corones?
La stagione sciistica al comprensorio Plan de Corones si estende tipicamente dalla fine di novembre fino a metà aprile, garantendo quasi cinque mesi di sci su piste perfettamente preparate. Tuttavia, non tutti i periodi sono uguali: ciascuno offre caratteristiche specifiche che possono adattarsi meglio alle diverse esigenze degli sciatori.
Il periodo natalizio e le settimane di gennaio rappresentano l’alta stagione del comprensorio. Le piste sono in condizioni ottimali grazie all’innevamento naturale integrato dall’efficiente sistema di innevamento artificiale che copre oltre il 90% dei 121 km di piste. L’atmosfera è vivace e festosa, con eventi speciali, mercatini e celebrazioni tradizionali nelle località della Pusteria. Tuttavia, questo è anche il periodo di maggiore affluenza: i moderni impianti di risalita possono presentare code nelle ore di punta, specialmente nei weekend, e i prezzi di alloggi e skipass raggiungono i livelli massimi.
Personalmente, considero febbraio e la prima metà di marzo il periodo ideale per vivere il Plan de Corones al meglio. Le condizioni nevose sono ancora eccellenti, con abbondante neve fresca che si accumula specialmente nelle zone esposte a nord. Le giornate si allungano progressivamente, garantendo più ore di luce per sciare, e le temperature diventano più miti, rendendo piacevoli anche le pause pranzo sulle terrazze soleggiate dei rifugi. Inoltre, l’affluenza diminuisce sensibilmente dopo le vacanze di carnevale, permettendo di godersi il comprensorio sciistico con maggiore tranquillità e code ridotte agli impianti. L’ultima parte della stagione, da metà marzo fino alla chiusura, è perfetta per chi cerca prezzi più contenuti e condizioni di neve primaverile: le mattinate offrono ancora neve compatta e veloce, mentre i pomeriggi diventano ideali per sci più rilassato e lunghe soste gastronomiche in quota, godendosi il sole alpino che in questo periodo scalda piacevolmente.
Comprensorio Plan de Corones: Informazioni Pratiche su Skipass e Servizi
Lo skipass del comprensorio sciistico Plan de Corones offre diverse opzioni per adattarsi alle esigenze di ogni sciatore. Il Pass giornaliero per adulti costa circa 60€ in alta stagione, mentre gli skipass plurigiornalieri garantiscono risparmi significativi: un pass da 6 giorni costa circa 310€, riducendo il costo giornaliero a poco più di 50€. Per i giovani fino a 17 anni, gli over 65 e le famiglie sono previste riduzioni che possono arrivare fino al 30%.
Gli sciatori che desiderano esplorare anche gli altri comprensori del Dolomiti Superski possono optare per lo Dolomiti Superski Pass, che con un supplemento di circa 15€ al giorno permette di accedere a tutti i 12 comprensori sciistici del circuito, per un totale di 1.200 km di piste. Questa opzione è particolarmente conveniente per soggiorni superiori ai 3 giorni, permettendo di variare quotidianamente la destinazione sciistica e scoprire la straordinaria varietà delle Dolomiti. Il Plan offre anche skipass pomeridiani (validi dalle 12:30) a tariffa ridotta, ideali per chi arriva in giornata o desidera alternare sci con altre attività.
I servizi nel comprensorio Plan de Corones sono all’avanguardia: ogni stazione a valle dispone di ampi parcheggi (gratuiti a Perca e Ried, a pagamento nelle località principali), moderni centri noleggio sci con attrezzatura di ultima generazione, scuole di sci certificate con maestri che parlano italiano, tedesco, inglese e spesso anche altre lingue. Il sistema di deposito sci negli impianti principali permette di lasciare l’attrezzatura in quota, evitando di trasportarla quotidianamente. La connettività wifi è disponibile gratuitamente in tutte le stazioni principali e in molti rifugi, mentre l’app ufficiale Plan de Corones fornisce informazioni in tempo reale su condizioni delle piste, affluenza agli impianti, meteo e mappe interattive. Per chi desidera immortalare le proprie discese, il comprensorio offre il servizio Snowhow, con fotocamere automatiche posizionate lungo le piste che catturano i momenti più belli della giornata, scaricabili gratuitamente tramite l’app. Il comprensorio dimostra particolare attenzione alla sostenibilità ambientale: molti impianti di risalita sono alimentati da energie rinnovabili, i gatti delle nevi utilizzano carburanti ecologici, e l’l’innevamento artificiale si basa su un sistema a circuito chiuso che minimizza il consumo idrico.
Tabella Comparativa degli Accessi al Comprensorio Plan de Corones
| Accesso | Impianti Principali | Quota Arrivo | Capacità/Ora | Parcheggio | Ideale Per | Tempo di Salita |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Riscone | Cabinovia Olang 1 | 2.275 m | 3.200 persone | A pagamento (€8/giorno) | Tutti i livelli, famiglie | 7 minuti |
| San Vigilio di Marebbe | Cabinovia Piculin | 2.230 m | 2.800 persone | Gratuito | Esperti, collegamenti Alta Badia | 9 minuti |
| Valdaora | Cabinovia Olang 2 | 2.050 m | 2.400 persone | A pagamento (€6/giorno) | Principianti, famiglie | 12 minuti |
| Brunico | Cabinovia Brunico | 2.275 m | 2.400 persone | A pagamento (€10/giorno) | City break, senza auto | 16 minuti |
| Perca/Ried | Seggiovia Pfannspitz | 1.800 m | 1.800 persone | Gratuito | Chi cerca tranquillità | 15 minuti |
faq
Quante piste da sci ci sono nel comprensorio di Plan de Corones?
Il comprensorio di Plan de Corones ha 121 km di piste.
Quali sono le piste migliori a Plan de Corones?
Le piste migliori includono le nere “Black Five” come Sylvester e Hernegg, oltre a discese più dolci per famiglie.
Quanto costa lo skipass giornaliero a Plan de Corones?
Lo skipass giornaliero costa circa 77 € per adulti
Qual è il livello delle piste a Plan de Corones?
Il comprensorio offre piste di tutti i livelli: circa 58 km facili, 34 km intermedi e 29 km difficili.
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